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martedì 19 giugno 2007

Perché gli uccellini cantano sempre?

Abito in una zona molto bella, in cui il traffico è sconosciuto e gli alberi la fanno da padroni. In effetti, sono gli unici padroni che sopporto. E’ come se casa mia, in realtà casa nostra poiché ci abitiamo in 6 (io, mia moglie, 2 pupi e 2 pappagalli) si trovasse in campagna, benché disti dal centro solo 5 minuti. Perciò dovrei essere contento e lo sono.
Ma ogni tanto, su quei famosi alberi vanno a ristorarsi degli uccellini. Non conosco le abitudini o il regime alimentare dei pennuti: dovrei chiedere a Piero Angela ma non conosco neanche lui. Comunque, spesso sto pensando di scrivere qualcosa o di correggere dei compiti, quando ecco che i volatili cominciano a cantare. Cantano bene, eh, per carità. Forse come dice Sgalambro, filosofo e collaboratore di Battiato, “il rocker canta, non gli uccellini.”
Ma non cavilliamo. Non voglio privare i beccoforniti del loro, peraltro legittimo diritto al canto, né misconoscere le loro doti appunto canore.
Il problema è un altro ed è questo. Perché devono cantare quando inizio a scrivere? Cos’è, sono invidiosi? Molte volte ho ballate di Tom Waits, Nebraska di Springsteen o le 4 Stagioni di Vivaldi calde calde nella mia preistorica radio; la penna che freme come il violino di Paganini… e quelli cantano.
Certe sere vorrei rinchiudermi (la barba ispida e dura da raschiare via la ruggine da un’armatura medievale) nei sotterranei di qualche catapecchia e lì scrivere tranquillo, musica o non musica. L’importante è che gli uccellini non interferiscano con note umane ed inchiostro uccheddiano.
Certo però che non li capisco, gli alati: che cantino sempre perché hanno vinto al Superenalotto? Ed io perché non vinco mai?

3 commenti:

  1. Clan degli Uccellini Incazzati20 giugno 2007 23:17

    Siamo alcuni esponenti del C.d.U.I.(Clan degli Uccellini Incazzati), come vedi i tempi si evolvono e anche noi abbiamo imparato a scrivere anche se non possediamo l' inchiostro Uccheddiano!
    Spero non ti scandalizzerai per la sigla del nostro clan, in fondo anche nel tuo libro il linguaggio è altrettanto pittoresco!
    Ci spiace se il nostro cinguettio disturba i tuoi momenti di estro, creatività o ispirazione scrittoria , ma noi possediamo solo questa forma di linguaggio e comunicazione, pazienza se non capisci noi "alati", l' importante è che almeno tra voi "umani" riusciate a comprendervi, cosa molto improbabile , dal momento che quando parlate tra voi , i veri pennuti sembrate voi e quasi mai vi ascoltate a vicenda!
    Dici che sei felice di vivere in una zona dove ci sono alberi , ma non lo sapevi da prima che le nostre case sono proprio lassù? Cosa ti aspettavi , di trovare uccelli muti?
    Ora desideri rinchiuderti in un sotterraneo o catapecchia per scrivere tranquillo?
    Ma sei proprio sicuro che trovandoti in un simile posto e avendo la compagnia di scarafaggi, di qualche topo affamato e rognoso, di qualche colonia di ragni giganti e di qualche pippistrello sia più piacevole del nostro canto?
    E la puzza di muffa, l' odore di vecchio.....magari c' è qualche tubo di fogna che perde e crea ad arte una bella pozzanghera verdastra vicino ai tuoi piedi , proprio dove hai deciso di soggiornare per scrivere.......in pace!
    Quanto al Superenalotto , purtroppo noi non abbiamo mai vinto, perciò abbiamo creato il clan degli uccellini incazzati.....diversamente avremo migrato in qualche isola del Pacifico, dove gli "umani" sono più simpatici e tolleranti che da queste parti!
    Se ami la natura ami di più te stesso....non dimenticarlo!
    Ma tu hai mai giocato al Superenalotto? Forse è per quello che non vinci mai.....Freddura da uccellacci!

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  2. AMANTE DELLA NATURA21 giugno 2007 10:53

    Non sono proprio d'accordo con quello che scrivi..come è possibile?????il canto degli uccellini dovrebbe stimolare il tuo scrivere,non c'è genere musicale che possa far da paragone alla musica celestiale che cantano liberamente sugli alberi..ascoltali bene...sentirai l'ispirazione arrivare...scrivi di getto,su qualsiasi argomento...se ti è possibile cancella le citazioni numerosissime che abbondano i tuoi scritti..saranno più naturali e musicali..altro che vincere al LOTTO!!!!!!!!

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  3. Umana simpatica21 giugno 2007 12:06

    Aderisco al clan degli uccellini incazzati! Il vostro canto e' meraviglioso. Ma tornando a voi, clan degli uccellini, forse prima di imparare ad amare la natura bisognerebbe imparare ad amare se stessi? O si puo' amare la natura senza amare se stessi?

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