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lunedì 15 agosto 2011

Per i bloggers e le bloggers che lasciano


A volte mi capita (penso che non capiti solo a me) di vedere che compagne/i di web decidano di chiudere il blog.
Al massimo lo lasciano in rete ma non ci scrivono più… allora le loro sono come delle bottiglie di parole che vagano nel mare dello spazio, del tempo e delle idee in cui alcuni di noi continuano ad aggirarsi con la tastiera.
E’ una decisione che rispetto, come in generale cerco di rispettare tutte quelle civili.
Eppure sapete, mi dispiace sempre, soprattutto quando si parla di persone con le quali scorgevo una certa affinità e  simpatia sul piano umano.
Talvolta ho scritto ad alcune/i di loro chiedendo (spero senza risultare fastidioso o invadente) di continuare, se potevano, a scrivere. A volte mi è stato risposto, altre no. Pienamente legittimo: forse quell’affinità non era così… affine o più semplicemente, chi ha deciso di ritirarsi preferiva dare davvero un taglio netto.
Tutto questo mi porta ad interrogarmi sui motivi che possono condurre una persona a voler evitare uno scambio come quello bloggistico, senza (repetita iuvant) però per questo pretendere di sindacare scelte altrui.
Bene, il motivo più grave può essere dato dalla salute, propria o di chi vive con noi.
Un altro può essere il tempo, di cui non si può disporre come si vorrebbe quando ci si trovi sotto la pressione del lavoro, dei doveri legati alla famiglia, da passioni diverse da quelle della scrittura sul web ecc.
Del resto, chi ha problemi di salute può averne anche di tempo, poiché deve utilizzare quello che ha per curare sé o per occuparsi di amici o parenti che appunto, non stanno bene.
Talvolta c’è chi scrive su fb e così dà l’addio al blog; o lavora a libri, articoli di giornale, riviste e così via.
Altro motivo può esser dato dalla pura e semplice noia o dalla mancanza di voglia; ogni tanto nella vita è bello cambiare ed in questo non c’è niente di male.
Perciò, ripeto: abbandonare il blog è una decisione, una scelta senz’altro legittima.
L’unica cosa che mi sentirei ma sommessamente di dire è che spiace vedere che chi non scrive più sul suo blog, spesso tronchi la comunicazione anche con persone con le quali non c’è mai stata neanche una lite.
Ma forse, se qualcuno si è allontanato in modo così drastico, qualcosa devo pur aver fatto… benché involontariamente.
Comunque spero sempre che chi ha lasciato torni, perché le cose che scriveva mi hanno fatto sorridere, riflettere ed in alcuni casi hanno anche ispirato quelle 4 scemenze che scrivo.
Quanto a me, temo proprio che continuerò ad infliggervi le scemenze di cui sopra perché io scrivo sempre, anche quando non pubblico e spesso anche quando dormo.
Scusate, mi pare che in cucina sia entrato qualcuno… ah, ma è I.I., il mio Interlocutore Immaginario! “Come stai I.I., tutto bene?”
“Sì. Senti, ma ‘sto post deve durare ancora molto? Guarda che se continui così poi ti metti a parlare di te e vai fuori tema.”
“E perché mai? Ho anch’io un blog quindi è giusto che parli anche di me.”
“Sarà… ma che bisogno c’era di dire che scrivi in cucina?”
“Questo l’hai appena detto tu.”
“Sì, ma io sono te. Insomma, noi siamo la stessa persona, possibile che non lo capisca? Come ha detto uno dei tuoi personaggi, per essere una persona intelligente sei molto stupido.”
“Non mi sono mai definito intelligente.”
“Va bene, lasciamo perdere. Senti, per ferragosto vai fuori?”
“Di testa?”
“Fa un po’ meno lo spiritoso e riservami un posto in auto ed a tavola, perché io a ferragosto me la spasso alla grande.”
“Allora rimani a casa: non ho nessuna intenzione di fare una figuraccia.”
“Va bene, va bene, scherzavo… Ma posso darti un suggerimento? Il prossimo post, scrivilo sul cardinal Danielou. E’ solo un suggerimento, beninteso.”
“Danielou era una persona straordinaria ma non accetto suggerimenti da te, anche se sei me. Però l’idea è buona. Ed ora saluta tutti.”
“Bene. Signore e signori, io e Riccardo vi salutiamo ed auguriamo un ottimo ferragosto, all’insegna dell’amore, dell’amicizia, del fantasmagorico rock-blues, del buon vino, degli stupendi malloreddus (gnocchetti sardi), del sole, del mare, dei laghi, delle montagne o eventualmente, all’insegna dei ruscelli. Cogliamo inoltre l’occasione per invitare i/le bloggers che avessero intenzione di ritornare sui loro passi, a farlo. Stateci bene o possibilmente, meglio. Ciao!”
(“Sono stato bravo, Riccardo?”)
(”Sì, I.I., bravissimo.”)
(“Non è che sono sembrato retorico, oppure troppo rigido, noiosamente filosofico o magari lunghetto?”)
(”No, stai tranquillo, hai fatto un grande discorso. Adesso però vai a metterti il costume.”).

72 commenti:

  1. Buon Ferragosto Riccardo! Spero di arrivare in tempo per chiedere di fare una nuotata anche per me che, solo al pensiero, mi fa sentire bene! Ah, l'acqua di mare: meravigliosa! Pensa che fino ai cinquanta giocavo con una nipote a chi faceva più tuffi (spanciate) dallo scoglio (di poco riaffiorante). Gli altri familiari ci davano lo stop, ma dopo di quello almeno un'altra 15ina...:)!
    Un abbraccio, Nou.

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  2. Post che condivido parola per parola, e anche l'augurio finale mi piace: un buon ferragosto di rock-blues, buon vino, stupendi malloreddus, pace amore e musica ...

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  3. Io ADORO il tuo Interlocutore Immaginario!!!
    Che bello riaverlo tra noi!
    Per quanto riguarda il post, poi, sottoscrivo anch'io quanto dici.
    Ma che vuoi farci, le amicizie virtuali sono come quelle reali, prima o poi si perdono, lasciandoci solo dei ricordi.
    Io voglio continuare a mantenere viva la fiammella e non so per quanto ci riuscirò. Forse per sempre o forse altre strade mi condurranno lontano dal mio blog e dai miei bloggers.
    Ma da te, non vorrò separarmi mai!
    Parola di locandiera.
    ;-)

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  4. Perfetto, semplicemente perfetto questo tuo post.
    Anch'io, parlando con il mio I.I. ho chiesto e mi sono posto le stesse domande.
    Come mai molti blogger della prima o dell'ultima ora si inseriscono tra i miei lettori, e poi o spariscono o chiudono i loro blog?
    Li posso capire, evidentemente leggono e commentano anche per qualche tempo o qualcuno addirittura mai, e poi mollano.
    Il "pasto" non è piaciuto e probabilmente hanno ragione.

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  5. Riccardo, rileggerti è un vero piacere !
    Ti seguo da poco, ma io penso che tu sia una persona squisita e ora, per conoscerti meglio, mi ordino "Il gioioso tormento".
    Per tranquillizzarti : non ho la minima intenzione di abbandonare il mio blog, sperando ovviamente che non mi capiti nessuna tegola fra capo e collo.
    BuonFerragosto!
    Cristiana

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  6. Sei fortissimo Ric !!! ahahahah!! ...mi è sembrato di vedere me quando...parlo con me :D ....a volte mi dico:"..e fai un pò pace col cervello!!" ..ahahah!! ...buon ferragosto a te (anche se quasi giunge al termine) .....buon tutto insomma!!

    Baciotti by Pixia!!

    p.s. spesso spiace anche a me quando viene lasciato solo soletto un blog...in attesa che qualcuno si curi di lui.

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  7. Riccardo, quanto è gradevole leggerti...
    e mentre leggevo pensavo... si ci si rammarica quando veniamo abbandonati o riceviamo uno sgarbo da un amico... o peggio quando l'indifferenza ci annienta, restiamo male e ci mortifichiamo quando andiamo a trovare una persona con la quale credevamo avere un feeling e dice che non ci riceve, e diciamo che nella vita reale chi si comporta così non è una persona educata e che ci sono delle regole del viver civile.
    Non riesco a capire, perchè se si è dietro un monitor, coperti da un anonimato più o meno palese, o peggio nascosti dietro una falsa immagine di noi distorta o modificata,dobbiamo considerarle legittime scelte e comprendere. Non siamo reali quando siamo dietro un monitor?
    Qui conosciamo le persone per quello che dicono di essere , per i loro sentimenti, gusti idee, scritti, e se questa educazione sentimentale ed aleganza comportamentale viene ignorata, viene a cadare il rapporto che si basa unicamente su sentimenti empatie emozioni.
    Molti che abbandonano, non hanno mai scritto niente di proprio... ed erano bravi nell'arte di adulare con i loro commenti...
    Avranno problemi, forse, ma a me piace pensare che fuggono poichè considerano questo fantastico elettrodomestico una maschera, e arriva il momento che si deve togliere...e non si può.
    Un sorriso in cammino

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  8. Due post in un mese!Ci abitui male,Riccardo..Interessanti le tue tesi,per quanti lasciano i blog,anche se penso siano considerazioni..mirate.
    Io ne trovo di abbandonati,anche fra quelli che frequentavo,ma spesso è per gravissimi motivi di salute e questo mi mette angoscia.
    Spero ti abbiano prenotato il tavolo per ferragosto e tutto siaandato per il meglio.Ciao

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  9. Riccardo, si può chiudere un blog per tutti i motivi che tu qui hai elencato e senza dover dar di conto a nessuno, però non rispondere ad una mail o dare un ultimo saluto personale con chi si è spesso interloquito, è un gesto scortese ed irrispettoso verso chi, interagendo con noi, ci ha dato la sua attenzione ed il suo tempo.
    Per questo io ho ristretto molto la mia area di relazioni: primo, per le fregature che ci ho preso, fidandomi di alcune persone che reputavo amiche; secondo, perchè tutto questo spreco di "bravissima e bellissimo" non sempre ho intuito sincero (secondo me, spesso, non vengono neppure letti i post, ma messo lì un commento molto generale e pieno di "issimi") ma piuttosto, addebitabile alla forma, criticabilissima, dei blog intesi come clan dove ci si ritrova sempre gli stessi, come all'ora del thè, con pasticcini e dolcetti, molto zucchero e neppure una scorzetta di limone.
    Io, fin dall'inizio, ho adottato un atteggiamento scettico (ma lo sono di natura) che, però, non mi ha sempre comunque protetto dagli imbrogli ma che, di certo, mi ha impedito di prendere fregature ancora più grandi.
    Però nella mischia ho avuto modo di conoscere anche persone vere, tramite telefono o di persona, e questo ristabilisce una identità umana in questo mondo popolato di avatar.
    Bel post, Riccardo, colmo di interessanti considerazioni.
    Un saluto
    Marilena
    P.S. - Gran bel discorso quello di I.I. :)

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  10. Ric....sei incredibile, posti proprio il giorno di ferragaosto...questa anche è filosofia, anzi è filosofamente sostenibile da te!!!!!!!
    Ma quanto m'è piaciuta sta frase con la quale hai definito i bloggers :" loro sono come delle bottiglie di parole che vagano nel mare dello spazio".....
    Devo dirti che il tuo I.I. e la mia I.I. sono spesso in sintonia, ci portano a camminare su altre spiagge solo all'apparenza reali...del resto la filosofia (tu sei un Prof, io solo una che apprende) è un oceano di meraviglie dove quelle bottiglie prima o poi arenano su coste di speranze deluse, promesse insabbiate......
    Però, il costume che noi indossiamo per il nostro mare, quello è vero e possiede delle tasche virtuali dove l'onde, bagnandole, depositano il nettare del vino contenuto in quelle bottiglie, lasciate a se stesse, invisibili a noi ma catturate al volo dai nostri I.I.
    Ah, a proposito la mia I.I. fai il bagno nuda ...ed il tuo?
    E prima di aprire quelle bottiglie s'ingurgita tutto d'un sorso l'annata del vino che invecchiando ha reso più interessante ogni messaggio in esse contenute!
    Ciao, Ric!
    Baci ed abbracci anche dalla mia I.I.
    Elisena

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  11. Io non ho un blog personale, ma passo spesso a leggerti(per questo devo ringraziare Ormoled) e ogni volta trovo qualche spunto interessante.
    Valentina(si, quella dei draghi e delle fiabe popolari bulgare)

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  12. ... e m'è venuta fame di Malloreddus!!! Ora come faccio?... provvederò, provvederò (e non solo riguardo ai Malloreddus!...).
    Un caro saluto d'Agosto a te, Riccardo, ma anche a I.I., che diciamolo pure, è simpatico.

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  13. Rif. Nounours(e)
    Buon Ferragosto anche a te, Nou, benché in ritardo!
    Ho fatto la nuotata da te richiestami… e con molto piacere.
    Ma senti: per caso con quei tuffi volevi rivelare una segreta anima da kamikaze?!
    Scherzi a parte, io non ho mai osato tanto; in compenso, continuo (a volte) a beccarmi delle discrete spanciate… senza neanche l’attenuante degli scogli!
    T abbraccio anch’io. A presto!

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  14. Rif. Alligatore
    Felice di vedere che abbiamo un orizzonte comune, Al’.
    Anche se in effetti, al riguardo avevo pochi dubbi…
    Ci sentiamo presto, magari da te; con o senza “Frigidaire.”
    Ciao.

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  15. Rif. Sonia Ognibene
    Sì, Sonia, condivido: alla fine, I.I. è un bravo ragazzo (però non diciamoglielo).
    Molto giusta poi la tua osservazione sulle amicizie… come tutte, anche quelle sul web possono in effetti affievolirsi se non finire.
    Quanto alla fiammella, siamo DECISAMENTE in 2 ed anche a me piacerà sempre mantenere un contatto con te.
    Sempre che Goldoni, beninteso, non abbia niente da ridire!
    Salutone!

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  16. Rif. il monticano
    Ti ringrazio moltissimo, caro Aldo!
    Capire poi i motivi di certi abbandoni è sempre un po’ strano, anche se non si può escludere (hai ragione) che ad un certo punto il “pasto” di idee possa non piacere più.
    Però, certo che l’amaro in bocca è tanto!

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  17. rif. Cristiana 2011
    “Grazissime”, Cristiana!
    L’imbarazzo (misto ad un certo piacere) è parecchio ma conoscendoti sia dal tuo blog sia dai commenti che hai inviato ad altri blogs, intuisco nelle tue parole tanta sincerità.
    Quanto a certe “tegole”, speriamo proprio che non ti capitino mai!
    Ti ringrazio per la stima e per la decisione d’acquistare il mio ultimo… delirio!
    Passerò presto sul tuo blog.
    Salutone!

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  18. rif. Pixia61
    Ti ringrazio, Pixia!
    Ed oltre a ringraziarti devo dire che mi conforta leggere che non sono il solo a combattere col proprio I.I….
    “E fa un po’ la pace col cervello” è grande, dico sul serio; vorrei averla scritta io!
    Il dispiacere per chi blog-lascia c’è sempre… purtroppo al quadrato.

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  19. rif. Strega Bugiarda
    Benvenuta e di cuore su questo blog!
    Le tue considerazioni poi su chi lascia (benché severe) risultano anche piuttosto veritiere.
    Infatti, troncare del tutto una comunicazione bella, interessante e che durava da tempo lascia sempre un po’ perplessi
    Si può, infatti, continuare a mantenere il contatto anche tramite mails, messaggi personali ecc. ecc.
    Contraccambio il sorriso!

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  20. rif. chicchina
    Eh, ora che ho molto tempo libero ho ripreso a sentire il richiamo della foresta!
    Alcune considerazioni sono in effetti “mirate” ma prive di astio.
    Penso anch’io che spesso l’abbandono dipenda da gravissimi problemi di salute… e non posso neanche dimostrare la mia vicinanza a certe persone.
    Il tavolo è stato prenotato ed è andato tutto bene-bene.
    Ciao!

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  21. rif. Amaranta
    Ciao Marilena e benvenuta!
    Sì, è vero: almeno due parole per mantenere (o addirittura sviluppare) quello che era un apprezzabile “scambio”…
    Talvolta i post non sono letti con la dovuta, necessaria attenzione ed un po’ di limone non guasterebbe.
    Certo, talvolta c’è chi esagera anche con quello.
    Il problema della misura, insomma, c’è sempre.
    Un mio amico, esagerando un po’ dice che a volte tra amici fanno bene anche i cazzotti; ora, io dico: i cazzotti no, ma la franchezza sì.
    Purché non diventi un tagliare i panni addosso alla gente, naturalmente.
    Ti saluta e ti ringrazia anche I.I.

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  22. rif. Joe Black
    Eh, Elisena, ormai sono proprio out of control! Ho ripreso ad affilare la penna, quindi…
    E per la serie, “Paradosso mon amour”, devo dirti che la frase che è piaciuta a te, beh, è piaciuta perfino a me che l’ho scritta!
    Ma non è niente male neanche la tua sulle “coste di speranze deluse, promesse insabbiate…”
    Il mio I.I. è un puritano senza speranza, proprio incorreggibile.
    Per fortuna, beve come un oste irlandese…
    Baci y embrazos anche da me e da I.I.

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  23. rif. Anonimo
    Ciao Valentina!
    Senti, perché non apri un blog anche tu… pensaci, anche se forse te l’ho già detto… ed allora lo ripeto.
    A proposito, come stanno i draghi, le fiabe popolari bulgare e la tesi?
    Andando un po’ fuori tema: sai se la credenza nei vampiri sia diffusa anche in Bulgaria?
    Ah, poi devo ancora finire le mie “puntate” sul “Maestro e Margherita”…
    Saluti anche ad Ormoled (ma scrive ancora?).
    P.s.: scusa le tante, forse troppe domande.

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  24. rif. Janas
    Sfamati alla grande e concediti tutto quello che meriti e che desideri!
    Contraccambio il saluto e guarda, fa altrettanto anche I.I., che è TOTTU PIGAU (tutto preso, completamente esaltato) per l’elogio…
    Poveraccio, come lo capisco!

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  25. Fiabe popolari e draghi stanno bene grazie, mi sono laureata il 18 luglio ;-)
    Per quanto riguarda la credenza nei vampiri mi informo meglio con la mia relatrice e poi mi faccio sentire.
    Ormoled scrive ancora, anche se devo dire ultimamente parecchio di rado.
    A presto
    Valentina

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  26. rif. Anonimo
    AUGURONI, allora!
    Laurea in lettere con indirizzo etno-antropologico o simili, dico bene?
    Pobabilmente, la credenza in questione era diffusa in tutta l'area slava (non solo in Transilvania ma anche in Serbia, parte della Polonia, Ungheria, Russia ecc.).
    Ormo... dobbiamo svegliarlo!
    Scusa il ritardo nella risposta e... salutone!

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  27. No, ho studiato alla SSLMIT(Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università di Trieste). Ne hai sentito parlare?L'idea di una tesi in lingua bulgara è stata un pò una sfida con me stessa, essendo il corso che ho seguito opzionale e di sole 30 ore. Ne è valsa la pena, però. Ho scoperto che la Bulgaria è davvero un paese ricco dal punto di vista culturale,proprio in virtù della sua storia.
    A presto

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  28. rif. Anonimo
    No, non la conosco ma deve trattarsi di un istituto oltre che interessante sul piano culturale, anche valido su quello occupazionale (il che non guasta!).
    Il mondo slavo, comunque, mi interessa molto: infatti ho chiesto ad un'amica di facebook una lista di Autori romeni (come sai, la Romania si trova a metà strada tra mondo latino e slavo) ed altrettanto farò con un'amica dell'ex-Jugoslavia per quanto riguarda gli AA del suo Paese.
    Però mi interessa anche Trieste, sai?
    A presto!

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  29. Io non ho un blog,ma quei pochi amici che mi sono fatta mi spiacerebbe molto se troncassero.Ma probabilmente chi ha smesso avrà le sue buone ragioni.Per quanto riguarda il tuo amico immaginario,da bambina lo avevo anch'io,ho scritto un pensiero ad un amico sardo si chiama Antonio conosciuto nel blog di spera.Chissà che mi venga un pensiero anche per te.Ma se non passa questo periodo un pò incerto la mente e come un paracadute,"si apre soltanto quando ci sono delle idee"Non è farina del mio sacco è di quel fisico ma non sò come si scrive.
    Ciao Rich Lidia.

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  30. rif. Anonimo
    Ciao Lidia, mi fa davvero piacere ritrovarti!
    Grazie all'ospitaòità di Spera, anche se non hai un blog pubblichi sempre "cosette" niente male... che hanno un pubblico di lettori senz'altro attenti (io lo sono, benchè non commenti abbastanza spesso).
    Adesso sto uscendo ma oggi o domani cercherò di leggere il tuo pensiero per Antonio, il mio conterraneo.
    Se ti viene un pensiero anche per me, onoratissimo!
    Intanto, pensa soprattutto a riprenderti, cosa questa che ti auguro di cuore.
    La frase citata... che sia di Einstein? Ma francamente, non saprei neanch'io di chi sia (sebbene la conosca).
    Salutone e stammi bene!

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  31. Ciao Riccardo, l'ultimo mio post "pubblico" è stato questo:
    ... Ah, quando per il cuore dell'uomo
    è mai stato meno di un tradimento
    seguire la corrente delle cose,
    arrendersi con grazia alla ragione
    e chinare il capo e accettare la fine
    di un amore o di una stagione?

    (Riluttanza - Robert Frost)

    Lo so chiudere un blog non è facile. Ma io non avevo più niente da dire. Ho creduto per anni a una funzione sociale del blog, ma ora non riesco più a crederci. Già in passato avevo smesso di scrivere quasi per un anno, tenendo comunque il blog aperto. Ora ho deciso di chiuderlo per usufruirne da sola, scrivendo delle mie giornate, un po' per fermare il tempo sulla carta virtuale. Quel tempo che passa senza lasciare traccia. Ecco l'unico motivo per cui avevo bisogno di un blog solo mio. Aprirne un altro? E perché? Io ci sono, meno motivata, ma ci sono. Non smetto di seguirvi.
    Mi fermo qui, caro Riccardo.
    Un saluto a tutti, mi spiace di aver creato questa sensazione di abbandono, tradimento...
    Non è così, non è certo Facebook, e spero tanto di essere in piena salute, anche se stanca "dentro".
    Un abbraccio,
    Lara

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  32. Si è proprio la sua ti meriti un premio di consolazione,passa una buona domenica.
    Ciao un abbraccio Lidia.

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  33. rif. Lara
    Carissima Lara, probabilmente mi sono espresso male e di questo mi spiace moltissimo...
    Nel tuo caso non si può certo parlare di "abbandono, tradimento...."
    Io mi riferivo a chi tronca di punto in bianco (il che è comunque un suo DIRITTO) e non risponde neanche su facebook o ad e-mails private: cosa che invece tu fai ed anzi, su fb continui a mantenere una comunicazione interessante e stimolante.
    Più in generale, è comunque vero che si arriva ad un punto in cui il fatto di scrivere "in pubblico" (tale considererei i blogs) ci sembra... come dire?, sterile, incapace d'andare davvero al fondo delle questioni e di esprimere realmente i nostri pensieri, sentimenti ecc.
    Un abbraccio anche da me e spero d'aver chiarito quello che non vorrei fosse diventato uno spiacevole equivoco. Mi dispiacerebbe troppo, soprattutto con una persone come te!
    A presto!

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  34. rif. Anomimo
    Bene.
    Inoltre, da quello che so, Einstein era un tipo che aveva anche un certo senso dell'umorismo... il che non guasta, anche nei cervelloni.
    Buona domenica anche a te ed abbraccione!

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  35. Riccardo che dirti? Grazie! Mi sento rincuorata: alcune persone non hanno gradito la mia chiusura del blog. E qualcuno mi ha rimproverato addirittura di aver "carpito" i commenti lasciati lì... Polemiche a parte, di questi tempi con tutto il caos che abbiamo in Italia, mi sento una pedina inutile. Sono demotivata e trovo assurdo in questo caso, continuare a scrivere pubblicamente.
    Tu, caro Riccardo, godi sempre della mia stima, inalterata :) Ciao e ancora grazie!
    Lara

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  36. rif. Lara
    Sono felice di vedere che tra noi si è chiarito tutto; quanto alla stima, è come dire?, reciproca al quadrato!!!
    Ci sono persone che purtroppo non capiscono certe decisioni e quando scrivono, dovrebbero verificare se la loro penna contenga inchiostro o non piuttosto, veleno.
    Ovviamente, questo vale anche per me, non voglio certo presentarmi come il perfetto della situazione!
    La situazione poi nel Paese... be', penso che sia davvero brutta: a tanti, troppi livelli.
    Ma dobbiamo resistere e cercare di non farci travolgere, benchè ovviamente questo non sia per niente facile.
    Come dice Ligabue in "Urlando contro il cielo", "Non si può sempre perdere, certe luci non puoi spegnerle."
    Insomma: l'onda passerà ed alla fine, noi ci saremo ancora: un po' ammaccati, infreddoliti e confusi ma VIVI.
    Un caro saluto!

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  37. Caro Rich innanzi tutto ti ringrazio molto del tuo commento,mi fanno senpre felice i tuoi giudizi detti poi da un prof acquistano maggior valore,anche se restano solo dei pensieri mediocri.
    Il pensiero per Antonio è quello intitolato"L'AMICO IMMAGINARIO"
    Ciao Riccardo a presto Lidia.

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  38. rif. Anonimo
    Cara Lidia, figurati, per me è sempre un piacere leggere dei bei versi!
    Del resto non è per niente facile scriverne in modo essenziale: c'è sempre il rischio di dire troppo e di conseguenza, di appesantire appunto i versi.
    Leggerò presto anche il pensiero per Antonio.
    Un caro saluto!

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  39. Ciao Riccardo, ancora una volta hai colto nel segno.
    Proprio in questi ultimi mesi ho avuto una sorta di " crisi di rigetto " nei confronti dei mei blog e della rete in genere, ma è un sentimento contrastante e diffcile da spiegare.
    Avrei tante cose da dire e scrivere ma al momento di sedermi davanti alla tastiera mi passa la voglia e mi prende quasi una crisi da foglio bianco.
    Nella mia mente si susseguono progetti, discorsi, argomenti che se potessi trasferire automaticamente su foglio o su schermo riempirebbero pagine e pagine, ma appena decido di farlo realmente mi vene una crisi di creatività e quasi un rigetto per la tastiera e lo schermo del pc.
    Davvero assurdo...
    Tempo fa lamentavo la mancanza di tempo per giustificare la scarsità di nuovi post sui miei blog, e in parte era vero, ma poi mi sono reso conto che era una giustificazione non del tutto veritiera rendendomi conto che si tratta proprio di noia e mancanza di voglia...davvero un peccato pensando a tutto quello che elaboro mentalmente.
    Ti leggo spesso, anche se realmente ho meno tempo libero, ma non te la prendere se intervengo raramente.
    Quando non ho nulla da dire preferisco leggere e arricchirmi culturalmente piuttoste che intervenire a sproposito.
    Ciao !

    RispondiElimina
  40. Caro Riccardo,il pensiero per te l'ho scritto ma dal momento che spera è in ferie non verrà messo nel blog se non i primi di settembre.E' lei che li corregge se c'è qualcosa di sbagliato.Ho voluto dirtelo perchè non sò se io sarò operata alla colonna proprio in quel periodo,dipende se l'anestesista lo permette dal momento che la mia respirazione è molto limitata.E ti dirò che ho una paura del diavolo.
    Con la speranza di riscriversi ti saluto e ti abbraccio Lidia.
    PS Avrei voluto metterlo qui ma non ho avuto il coraggio.

    RispondiElimina
  41. Caro Riccardo questo pomeriggio ti avevo scritto,non vorrei ripetermi puoi dirmi se ti è arrivata?Altrimenti domani te lo riscrivo.
    Ciao a presto Lidia.

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  42. Ciao Riccardo, io non chiudo i blog... anche se spesso non trovo proprio il tempo per coltivarli come vorrei. Mi piace scrivere pensieri e riflessioni su quello che leggo, che vivo, che scopro... Spesso i miei post restano senza commenti, ma io sono soddisfatta comunque perchè scrivere è anche un motivo di chiarimento personale, di archiviazione, di riordino, di impegno per capire e capirsi. Certo quando è possibile avere degli scambi la crescita e la soddisfazione si moltiplicano.

    Ancora non mi sono stati consegnati i tuoi libri, ma arriveranno!!
    Le vacanze vanno agli sgoccioli, ho fatto un bel giro in Sicilia, ho tante idee arrotolate, da sistemare, da utilizzare... Chissà se troverò il tempo prima dell'arrivo del signor oblio e della signora Lasciaperdere. ;) ciao

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  43. Caro riccardo ieri ti ho scritto due messaggi,ma come vedo non ne è passato nemmeno una come mai?
    per favore fammi sapere se almeno questo ti arriva.
    Ciao buona giornata Lidia.

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  44. Ho riso molto caro Riccardo, quando ho letto il tuo sdoppiamento di personalità al margine dell'articolo, perchè anch'io avrei avuto la stessa idea, anche se in maniera molto meno leggibile...sic...!Spesse volte , come si sul dire " Me la canto e me la sono" , rispondo ai miei quiz e non cerco di trovar motivazioni a chi abbandona il blog, o non ne è più interessato. Le cause possono essere molteplici, come giustamente dicevi tu.Anche la più comune , come spesso capita a me , la difficoltà di connessione!!!! Una rabbia , ma una rabbia... E poi svanisce ed io ritorno ad aver piacere a divertirmi ed un pò di illusione nel divertire gli altri, ma finchè ci sarà allegria , ci sarà vita, contro tutte le picccole e grosse avversità, seguendo i nostri sogni con il rischio di scrivere anche solo per noi stessi. Con la stima e l'affetto di sempre. Nella

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  45. Buon giorno Rick, questa mattina sembra l'ora delle mie confessioni. Ti voglio dire che, riferendomi al tuo blog, io ho commentato diverse volte i tuoi post, mah purtroppo ho un problema nell’inviare i commenti, ogni volta che lo faccio, me ne ricordo solo troppo tardi, quando invio il commento e vedo che non ha accettato l’invio, mostrandomi una pagina dove mi chiede di dare i miei dati, facendomi sparire tutto il commento che dovrei riscrivere da capo. Non so se è solo una stupida cosa mia ma, io quando scrivo (come ora) le parole devono scivolare quasi da sole e non devo sforzarmi per trovarle perché se così fosse, non sarebbero parole sentite. Purtroppo non posso garantire una scrittura perfetta, senza sbagli grammatici, ma posso garantire le mie sensazioni vere e sentite nei miei scritti. Tutto questo per dirti che, una volta sparito il commento, io non riesco a riscriverlo di nuovo da capo, non posso avere le stesse sensazioni di prima, e così facendo poi ci rinuncio con tanto rammarico dentro di me.
    Ultimamente per inviarti il commento devo fare una procedura diversa del solito, ricordandomi di copiare prima il testo del commento che voglio inviare per non farlo sparire di nuovo, ed eccolo qui, stavolta ci ho pensato a farlo per potertelo inviare.
    Questo tuo post è eccezionale, mi sono divertita molto, bravo. Salutami il tuo l.l. digli di farmi una visitina ogni tanto. Un abbraccio forte a te ed un bacino al tuo “Avatar” Bis bald…

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  46. rif. Max
    Ciao Max, bentornato!
    Non preoccuparti per i commenti che non hai tempo o modo di inviare: il problema è davvero reciproco!
    Quanto al fatto di non scrivere, forse una soluzione (ci hai pensato?) potrebbe essere proprio quella di scrivere del tuo disagio o della tua mancanza di tempo.
    Ma mi rendo conto che questo potrebbe sembrare paradossale... eppure, non lo è. C'è tanta buona letteratura o almeno comunicazione anche non letteraria che si basa su questo...
    Anyway, rock on!
    P.s.: tutto bene anche con la family?
    Abbraccione!

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  47. rif. Anonimo
    Innanzitutto stai tranquilla,anche se capisco benissimo che non è per niente facile, in un momento come quello che dovrai affrontare.
    Hai però in te stessa, per come ti conosco, una grande forza interiore che ti permetterà d'affrontare questa "prova" nel modo migliore.
    Semmai, sarebbe strano se ti sentissi perfettamente tranquilla: un intervento così delicato è comprensibilissimo che lasci parecchio in ansia.
    Per una questione di rispetto e per evitare di sembrarti retorico non voglio aggiungere altro, ma ti assicuro che ti sono comunque molto vicino e... vedrai che andrà tutto bene.
    Non tormentarti con la paura, cerca di pensare che andrà DAVVERO tutto bene e che riprenderai non solo a scrivere ma quel che più conta, a stare MEGLIO.
    Quanto al pensiero per me, non vergognarti assolutamente; sentiti in ogni caso libera d'agire come più ti fa sentire... libera.
    Un FORTE, FORTE abbraccio!

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  48. rif. alicemate
    Beh, che i tuoi post restino senza commenti è... un po' grossa! Spesso io non riesco ad inserirmi perchè ce ne sono 50, 60, 70 e più.
    A quel punto, i temi sono stati tutti già sviscerati et ad abundantiam (se mi passi questo latino quasi da 3/a media!).
    Grazie per l'interessamento alle mie farneticazioni simil-letterarie, grazie di cuore!
    Poi fammi sapere che cosa ne pensi, eh?
    Non sono mai stato in Sicilia ma mi dicono (e ho letto e studiato) che è una terra stupenda, ricca di storia e di bellezze naturali.
    A parte questo, conosco anch'io il signor Oblio e la signora Lasciaperdere, due brutti clienti... anche se a volte (nei casi meno gravi) simpatici.
    Ciao.

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  49. rif. nella
    La chiave di tutto è in effetti proprio l'allegria...
    Un bene prezioso da trovare e da mantenere, se consideriamo tutte le ansie, le paure (personali, sociali, interpersonali ecc.) che spesso ci tormentano.
    Allegria che non è da equiparare a volgare caciara o alla mancanza di riflessione ma è anzi da considerare forza che ci fa andare avanti... senza dimenticare i problemi.
    L'originario spirito del rock era del resto questo, benchè poi sia stato travolto dal consumo di alcol e droghe.
    P.s.: quando vieni a Cagliari con "Cats" fammelo sapere, eh?
    Stessa stima, stesso affetto (non stesso mare, Vianello non se la prenda!).
    "Un giorno troveremo dove portare queste chitarre e questi tamburi."

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  50. rif. Ross
    Guten tag, Ross!
    Sì, hai le stesse difficoltà tecniche che spesso ho anch'io.
    Non so perchè, ma è così.
    Nel mio caso, poi, avrei delle difficoltà anche ad impostare un pallottoliere di sassi e conchiglie!
    L'unica cosa da fare è (io lo faccio spesso) è scrivere prima a parte il commento e poi copi-incollarlo, almeno non si perde!
    Quanto agli sbagli grammaticali, non pensarci. pare che ne facesse anche Italo Svevo (così ho letto da qualche parte).
    L'importante è quel che vuoi DIRE: che si capisce sempre, di sicuro ben più di chi scrive in un italiano sehr perfekt ma magari, con un cuore freddino.
    I.I. è al momento molto impegnato col mare, ma dice che passerà presto da te.
    Bis bald und eine(r?) grosse Kuss!

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  51. PENSIERO A RICCARDO AMICO VIRTUALE.
    Ho chiesto alla luna se mi portava sopra quel bellissimo mare della Sardegna.
    Era quasi l'imbrunire,le stelle si specchiavano
    nell'acqua brillavano come delle lucciole.
    All'improvviso su di uno scoglio ho visto una persona dai capelli bianchi e occhiali,non ho visto il colore dei suoi occhi ma erano dolci
    come quelli di un bambino.
    Aveva una chitarra con delicatezza faceva
    vibrare le corde, suonando e cantando una
    melodia BLUE'S.
    Poi si è incamminato verso l'orizzonte con passo
    cadenzato,si è girato,sembrava che mi avesse visto, ed ha abbozzato un sorriso.
    E' bello avere un'amico anche se lontano.

    Non sò se la troverai ridicola,ad ogni modo la darò anche a spera,che la metterà insieme alle altre.Se non ti piace non avere remore a dirmelo,e se credi di correggere qualcosa non ti fare scrupoli.
    Ti ringrazio del sostegno che mi dai,spero tanto che tutto si risolva bene.
    Ciao Richi un abbraccio Lidia.

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  52. Un regalo meraviglioso Riccardo, il tuo invito a Cagliari! La Sardegna, il miglior mare del mondo... Questo sogno spero di realizzarlo appena possibile..Stai certo ne sarai informato. Non commentiamo il mare ligure , non disprezzo nulla della mia terra così aspramente rovinata,ma il paragone non regge... Sei ben atteso anche qui da me, mio caro, dolce e gentile amico... A presto e buon lavoro. ps= Cats oggi è a riposo, siamo sotto giudizi tecnici per i prossimi musicals.. e poi datemi qualche giorno di vacanza, e lo dico da sola, ben meritata... Un abbraccio sincero! Nella

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  53. rif. Anonimo
    Carissima, Lidia, ti ringrazio per quessta poesia, che non trovo assolutamente ridicola.
    Anzi!
    Ti dirò, infatti, che mi ci rispecchio molto: spesso, dovendo dare di me una definizione, do questa: "un vecchio ragazzo", che si stupisce ancora per cose che non stupiscono più nessuno e che si indigna per cose che invece ad altri fanno solo sorridere o scuotere il capo.
    Un po' fuori dal mondo, forse... o più semplicemente, insoddisfatto di sè e di com'è ora il mondo.
    Non c'è niente da "correggere", nei tuoi versi e ti ringrazio ancora!
    Ora pensa solo ad "accumulare" tranquillità per la prova che dovrai affrontare e nella quale ti siamo TUTTI vicini, ovviamente me compreso.
    Questi ultimi giorni di ferie andrò un po' al mare perciò penso che potrò stare poco al pc, ma ti penserò molto.
    Un abbraccio FORTISSIMO!

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  54. rif. nella
    Cara Nella, sulla bellezza del mare sardo sono naturalmente d'accordo, anche se talvolta ci sarebbe forse qualcosa da ridire sulla questione dei servizi e sui prezzi di alcune nostre località.
    Parlando infatti con persone della penisola (io non dico spesso "continentali", come si dice in Sardegna) ho riscontrato un certo malumore, a questo riguardo; probabilmente anche giustificato.
    Chissà che questo non possa essere l'argomento per un prossimo post...
    E chissà che un giorno non possa "sbarcare" in Liguria... sai che in Sardegna, più esattamente nel paese di Carloforte si parla un dialetto pegliese?!
    Mio padre era appunto carlofortino e pensa: si tratta di una comunità ligure che risale all'incirca al '700; una comunità ligure in Sardegna. Ah, gli (affascinanti) misteri della storia!
    Goditi le vacanze, rock sister e... a presto!

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  55. Caro Riccardo, sapevo dell'esistenza di una località in Sardegna dove si parlava il genovese... In effetti qualche cadenza , in generale, musicalmente parlando esiste! Non vorrei dilungarmi sui prezzi ed i disservizi liguri, perchè andremo a colpire uno dei tanti punti critici italiani... Per ora grazie , cercherò di godermi le vacanze ed a prestissimo, amico mio caro!

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  56. rif. nella
    Sì. E penso che si tratti di un genovese che nel tempo si è mantenuto abbastanza "puro."
    Quantomeno, quando mio padre o altri carlofortini sono passati oppure passano per Zena, riuscivano e riescono a farsi capire dai zenais (è giusto?) senza troppa difficoltà.
    Inoltre, so che "u" De Andrè è passato qualche volta a "u paize."
    Sui disservizi, comunque, abbiamo un... male in comune!
    A prestissimo, cara amica!

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  57. ahahahah Riccardo il tuo genovese è quasi perfetto-!Sei prontissimo per sbarcare nel continente!ahahah Zeneze =genovese, piccola imprecisione...De Andrè era così tanto innamorato della tua terra da costruire un'altra vita da voi , non considerando minimamemte l'esperienza del rapimento , ma anzi, coltivando molte amicizie nella sua tenuta... Insomma , rubando una vecchia frase a Bono, ed invertendo i fattori..., dico" I Sardi ed i Liguri sono come fratelli!"

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  58. rif. nella
    Be', ti ringrazio... troppo buona!
    Chissà che quando avrò l'occasione di presentare qualcuno dei miei libri, non capiti davvero dalle tue parti. Speriamo!
    Sì, De Andrè amava davvero la Sardegna, questo è verissimo.
    E non farsi disgustare neanche dalla tremenda esperienza del sequestro è stata un'ulteriore prova della sua umanità. Insomma, oltre che un grande artista è stato anche un grande uomo; il che, non capita spesso!
    Sottoscrivo la frase di Bono, ed alla grande...
    Abbraccione!

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  59. weeeeeeeeee io ci sono !!!!!!!!!!!!!!!!

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  60. rif. Marianna
    Sì, lo so: come potrei non saperlo?!
    Sempre presente e super-energetica, la nostra Marianna.
    A proposito, mi pare d'aver letto che hai compiuto gli anni, giusto? Perciò AUGURONI!

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  61. L'anno scorso avevo trascurato un po' il blog, a causa dei cambiamenti esistenziali che dovevo affrontare. C'è chi di un periodo così avrebbe fatto un tesoro, scrivendone e attirandosi lettori in grande numero; c'è chi, come me, non riesce a parlarne tranne con sé stesso e ha bisogno di silenzio e vuoto per raccogliere le energie necessarie per la continuazione con la vita normale.
    Dopo il mio compleanno di aprile scorso mi sono sentita rinascere. Ho capito cosa volevo (almeno dal blog e dal tutto il mondo virtuale che un blog comprende), ho capito anche come realizzarlo, e soprattutto ho capito che veramente volevo farlo.
    Ed eccomi qua, dopo più di quattro mesi che aggiorno abbastanza regolarmente il blog, sono più presente, e soprattutto sto scoprendo un mondo della quale esistenza finora potevo intuire. Ho cominciato a sviluppare le capacità ed interessi che da tempo volevo sviluppare. E vorrei tantissimo poter arrivare alla mia autorealizzazione, attraverso la crescita creativa.
    Una volta, qualche mese fa, mi avevi lasciato un commento sotto un mio post, anticipandomi che volevi farmi una domanda. Ma la domanda non è ancora arrivata :) Se la ricordi ancora, sono a tua disposizione.
    A presto Ric, e grazie di avermi ricordato quando bene voglio al mio blog e quanta soddisfazione sa regalarmi a volte :)

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  62. rif. Selene
    Bentornata, Selene!
    Il "silenzio" ed il vuoto" sono essenziali, fondamentali quando si vuole uscire da una crisi, risolverla ecc.
    Non sempre questa nostra scelta è capita o accettata, anche perchè non sempre si capisce (forse a volte questo capita anche a me) come mai una persona che di solito dimostra una certa inclinazione a parlare o a scrivere, decida poi di tacere... a volte anche per periodi molto lunghi.
    Eppure è proprio dal silenzio e dal vuoto, che si può rinascere... penso che questo capiti soprattutto a chi sia portato ad una certa introspezione e tenda ad autoesaminarsi.
    "L'autorealizzazione", è infatti questa la chiave. Hegel diceva che si tratta non tanto di "essere" sè stessi quanto di "diventare" sè stessi.
    Si tratta quindi di sviluppare le nostre potenzialità per evolverci verso (per così dire) la parte migliore di noi... che magari noi stessi non conosciamo ancora.
    Sono felice di leggere che ti trovi su questa strada!
    La domanda... scusami, è vero, ho fatto passare troppo tempo. Ho avuto anch'io un periodo così così... Te la farò sul tuo blog, se ti va.
    Un caro saluto!

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  63. Ciao Riccardo (*_*) ..sorriso grande grande , non surrogato, ma a superare come non so fare con la scrittura, la distanza che si soffre per via del mezzo che come ogni cosa della vita ,ha il suo doppio..infinito e finito.

    Mi rivolgo,scsa la presunzione, ai tuoi lettori/lettrici , mi scusino anche loro per la ridondanza che non vorrei ma è insita al messaggio che voglio lasciare

    la rete è ricca di incontri come la vita di persone di cui non sapevi l'esistenza fino al secondo prima della loro apparizione..alcune di queste ( e sicuramente lo sono tutti le/ i partecipanti di questo tavolo di scrittura) spiccano per l'egoismo altruistico della loro passione che alal fine è solo una parola: DARE

    dalla scrittura di Riccardo e la sua integrità passa la gioia ,al di la dei temi storie trattati, oltre tutti i tormenti che ci abitano, o che nel caso in questione di un blog si leggono o addirittura si commentano insieme

    Lui(Riccardo) si è stupito di una cosa che penso e che ho scritto di lui sul mio piccolo diario, ma era mio DOVERE farlo..

    uso la parola dovere nel senso più istintivo meccanico come per un aorta di qualsiasi corpo, il mio o di altri, quello di portare il sangue..non è che si chiede perchè deve farlo

    non dico questo per dare importanza a lui o a me o a voi che potete seguirlo di più sia leggendolo come me, sia pensando e scrivendo insieme nella'area commenti

    lo dico perchè tanti fatti e tutta la storia dell'uomo ha sradicato ,e mai così tanto come questi ultimi decenni del secolo scorso e il decennio di questo nuovo milennio,

    è semplice ,direi facile provare piacere/dovere nel (ri)conoscere l'uomo all'Uomo..e siccome è troppo facile lo hannodistrutto con mille barriere perche altrimenti l'uomo sarebeb stato quelal cosa integra,intera, luci e ombre, tutto compreso, ma splendida che è.

    dovrebbero chiederci scusa per come hanno ridotto l'Uomo e siccome non lo faranno mai , nella mia dolce ribellione ogni volta che incontro chi profuma di quell'Uomo PER l'Uomo ( soprattutto se il suo dare non lo hanno ridotto a feticcio, guru, commercio, specchietto di valori anche i piu alternativi ma effimeri) lo festeggio e ringrazio come è successo per Riccardo .


    ro

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  64. rif. In soffitta
    Naturalmente, Rosanna, ti ringrazio anche qui!
    Il mio era ed è un felice stupore, anche perchè (anzi soprattutto) è bello incontrare persone che condividono lo stesso amore per l'Uomo.
    Un Uomo in carne ed ossa, che lotta, ama, suda, ride, riflette, molte volte si dispera... anche.
    Soprattutto quando vede che la legge della giungla sostituisce la solidarietà ed il cavillo scaccia la dialettica.
    In una lettera dal carcere al figlio, Gramsci sintetizzava la sua visione della Storia: tanti uomini, il numero più grande possibile di uomini che si uniscono tra loro e lavorano insieme cercando di migliorare il mondo e sè stessi.
    Nel segno evidentemente della giustizia e di una società umana, non di una lotta a coltello che li rende nemici gli uni degli altri.
    Brecht esprimeva lo stesso concetto quando auspicava che un giorno l'uomo potesse essere "amico dell'uomo."
    Prima o poi quel giorno verrà e spero, cara Ro, che ci sia possibile vederlo presto.
    Un abbraccio!

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  65. ..lo vedi quanto sei bello Ricca' :-)

    GRAZIEEEEEEEEEEEE( = grazie della tua bellezza..contagiamoci di bellezza fra tutti noi)

    un abbraccio( come il tuo)
    ro

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  66. Vedi Riccardo, non tutti siamo dei vulcani di parole (intelligenti) come te/voi scrittori. A me a volte passa la voglia di scrivere perché mi sembra di non aver nulla di interessante da scrivere. Altre volte non ho tempo. Per i commenti è la stessa cosa: spesso leggo ma non ho nulla di intelligente da commentare, quindi sto zitta, anzi sto ferma. Sono d'accordo con te sul fatto che sarebbe bello non interrompere amicizie nate e cresciute virtualmente, ma forse non tutti la pensano così...
    Ciao!!

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  67. rif. Simo
    Ciao Simo, bentornata!
    Comunque, per quanto riguarda almeno me, non mi ci trovo tantissimo nel "ruolo" di vulcano... più o meno intelligente... tutt'altro!
    In ogni caso ho molto rispetto verso chi non sente d'aver qualcosa da dire.
    Infatti, più passa il tempo e più scrivo e più mi rendo conto di come le parole rischino di risultare inadeguate o peggio, goffe. In particolare le mie, argh!
    Un caro saluto, passerò presto da te!

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  68. Eccomi sono tornata!!!
    Il lavoro impegna, la salute pure, ma scrivere é la mia passione, e poiché scopro quanto sia più comodo e simpatico avere uno spazio web in cui catalogare i miei scritti, unisco l'utile al dilettevole e rinsaldiamo così anche le amicizie o conoscenze virtuali.
    Buon inizio di settimana
    (un pò il merito della riapertura lo devo anche a te...)
    Un caro saluto

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  69. rif. Lilly
    Bentornata, quindi!!!
    Anch'io trovo molto comodo e simpatico, come dici tu, disporre di uno spazio come questo.
    Quando poi capita, come sappiamo, di poter passare dal virtuale al reale, allora va ancora meglio!
    Ti ringrazio per il merito che mi attribuisci... troppo buona! Ma lo accetto volentieri.
    Un caro saluto anche da parte mia.

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  70. Caro Riccardo,
    questa mattina ho avuto un pensiero molesto..così sono venuta su questa pagina che ho riletto con grande piacere e conforto.
    Il pensiero molesto riguardava il mio blog..ed è stato come se la bottiglia fosse piena di parole sotto vuoto. Una unità di vita vagante nella corrente in cerca di bonaccia. In acque placide vorrei poi stappare quella bottiglia e lasciare uscire tutte le parole alla superficie del vasto mare..Al desiderio si unisce un senso di dolore, una malinconia da lenire e una rabbia contro il senso di vuoto o sottovuoto in cui le mie parole e tutte le parole vengono costrette, provando un sentimento di nullità. Però..mi sono ricordata di questo testo e sono venuta a prendere conforto dal loro fluttuare placido e nella seconda parte gioioso.
    Ciao :)
    Nou

    P.S.
    Per il momento il "puntoevirgola" rimane a l suo posto :)

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  71. rif. Nounours(e)
    Cara Nou, che cosa succede?
    Le tue parole, intendo i post che pubblichi sono sempre molto briosi e grintosi.
    Il "sottovuoto" non riguarda quindi il tuo blog (che causa-scuola ed altro) purtroppo ultimamente non ho potuto frequentare molto.
    Direi assolutamente di no!
    Il fatto è che spesso attraversiamo dei momenti di crisi o di sconforto ma come diceva il grandissimo De Filippo: "A' da passà a nuttata!"
    Coraggio, Nou, tiene botta.
    A presto!

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  72. Riccardo,è proprio così:"A' da passà a nuttata". Non succede nulla di preoccupante, solo una sensazione che mi è ricorrente di nullità..forse ci sono termini più appropriati per esprimerla, ma è come se per quanto ci si impegni a dare senso alle cose, non è mai abbastanza per il loro raggiungimento. Allora trovo quello che faccio (in generale) abbastanza inutile. Però, come da te citato del grande E. De Filippo:"A' da passà a nuttata!"

    Ciao e grazie! A presto.
    Nou

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