Nel 1973 gli Eagles incisero a
Londra l'album Desperado. Desperado è un concept-album,
un disco cioè che si presenta non come una semplice raccolta di
canzoni bensì come una sorta di libro, di cui ogni canzone
rappresenta un capitolo. Il concept-album era molto diffuso negli
anni '60-'70. Forse, l'ultimo grande esempio di questo modo di fare
musica in ambito pop-rock è costituito da The Wall (1980)
dei Pink Floyd.
Desperado è un disco
di musica country e contiene un solo rock (peraltro bello
sanguigno): si tratta di Out
of the control.
Il
disco racconta la storia della banda Doolin'-Dalton, o comunque
quella di alcuni avventurieri: un po' banditi, un po' vagabondi ed
anche sognatori. Il tutto è ben sintetizzato da questi versi di
Outlaw man: “In
one hand I've a Bible, in the other I've got a gun,
in una mano ho una Bibbia, nell'altra ho una pistola.
Saturday night narra
la storia di un uomo che attraversa la classica epopea del West,
dagli anni eroici della frontiera a quelli del progresso; da noi
questo momento di transizione è stato sintetizzato dal film di
Sergio Leone C'era una volta il West. West
che forse era più complesso di
quel che crediamo...
Il
brano inizia col mandolino di Leadon e su un tempo che per me si
situa tra il valzer ed il blues (almeno come atmosfera).
Henley canta:
“Seems like a dream now, it
wasn't so long ago
the moon burned so bright and
the time went so slow,
and I swore that I loved her
and gave her ring”,
ora sembra
come un sogno, non era molto tempo fa
la luna
bruciava così luminosa ed il tempo passava così lento,
e io giuravo
che l'amavo e le davo un anello.
Qui abbiamo
una storia d'amore, indubbiamente. Ma l'amore dalle parti del West,
quel che conduce l'uomo a chiedersi:
“Whatever happened to
Saturday night
finding a sweetheart, and
holding her tight?”,
qualunque cosa
fosse successa il sabato sera
si trovava
un'innamorata e la si si stringeva forte?
L'”eroe”
non ne è tanto sicuro: probabilmente la vita da fuggiasco o da
bandito ti fa dubitare dei sentimenti ed anche dei ricordi. Del
resto, la vita dell'outlaw man,
del fuorilegge portava “qualunque cosa fosse successa di sabato
sera”, a “Choosing a friend, and a losing a fight:
scegliere un amico (o un'amica?) ed a perdere uno scontro, una rissa.
Tra l'amore,la violenza e l'amicizia poteva anche non esserci un
confine netto...
C'è
anche la domanda dell'innamorata: “Tell me, oh tell me,
was I all right?”, dimmi, oh
dimmi, stavo davvero bene? Forse, trascorsi alcuni anni dalla fine
della loro storia lei vuol essere ancora rassicurata sul suo fascino,
sulla sua bellezza... forse ormai svaniti, l'uno e l'altra.
Così come è
ormai svanito anche il loro amore, insieme al West che avevano
conosciuto da giovani... infatti
“The years brought the
railroad, it ran by my door
now there's boards on the
windows and dust on the floor”,
gli anni
portarono la ferrovia, passava davanti alla mia porta
ora ci sono
assi sulle finestre e polvere sul pavimento.
Il tempo ha
insomma sconfitto anche il desperado, l'outlaw che
magari era imbattibile con qualsiasi arma. Io immagino l'”eroe”
della canzone addirittura privo di un tetto, oltre che di una
donna... solo, ormai costretto a vagare per una terra che non
comprende e che non ha più bisogno di lui, condannato a vagare in
solitudine ed in amarezza.
Ma la donna
del brano è sempre presente, insieme a questa bruciante
consapevolezza:
“And she
passes the time by another man's side
and I pass
the time with my pride”,
lei passa il
suo tempo al fianco di un altro uomo
e io passo il
mio col mio orgoglio.
Finché l'uomo
constata sconsolato
“What a tangled web we weave,
che trama
complicata tessiamo.
Infatti spesso
i peggiori nemici dell'amore sono la gelosia ed appunto l'orgoglio;
beninteso, parlo di un orgoglio esagerato... che ci impedisce
d'apprezzare la persona amata e di essere almeno un po' indulgente
verso i suoi limiti, le sue debolezze ecc. Del resto, chi non ne ha?
Eppure
continuiamo a tessere una tela fatta di sospetti, malumori, false o
insensate aspettative, eccessiva vanità o indulgenza verso noi
stessi.
Intanto il
nostro tempo è passato o sta passando e da tutto ciò che cosa
abbiamo ricavato?
Perché
“qualunque cosa sia successa di sabato sera”, forse i
protagonisti della canzone continuano a vagare per i luoghi ormai
tanto cambiati della loro giovinezza. Come se fossero dei fantasmi..